Pasqua a Castelvetrano
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Pasqua a Castelvetrano

Pasqua a Castelvetrano a Castelvetrano

Pasqua a Castelvetrano (TP). Le funzioni della Settimana Santa hanno inizio la domenica della Palme con la processione della Madonna Addolorata, la domenica di Pasqua la tradizionale “Festa dell’Aurora”, celebrata fin dal 1860. 

La Domenica della Palme quando nel tardo pomeriggio per le vie della città avviene la processione della Madonna Addolorata che si dice vada in cerca del Figlio, ormai entrato in Gerusalemme. La sera del Giovedì Santo quando nelle chiese si e perpetrato l’austero rito della lavanda dei piedi e l’istituzione dell’Eucaristia per tutta la notte si svolge la tradizionale visita ai sepolcri. Il Venerdì Santo al termine della celebrazione della Passione del Signore che si celebra nel primo pomeriggio, in tutte le chiese della città, nella cappella del Santo Calvario avviene la pietosa “Scinnuta di la Cruci“, il Cristo morto viene deposto in un’urna di vetro e portato in processione sotto lo sguardo addolorato di Maria sua madre.

La domenica di Pasqua nella piazza Carlo d’Aragona, si svolge la Festa dell’Aurora una delle rappresentazioni religiose e popolari più antiche della città. Viene celebrata in maniera più semplice a Mazara del Vallo e a Salaparuta, mentre è a Castelvetrano che essa vede la celebrazione più solenne. E’ un rito medievale propiziatorio legato al significato cristiano della Pasqua, che fu introdotto intorno al 1660 dai padri Carmelitani Scalzi di Santa Teresa. A rappresentarlo sono tre statue condotte in spalla: quella di Cristo Risorto, quella di Maria la Madonna e quella di un Angelo. L’Aurora, così detta per l’ora mattutina in cui si svolgeva, rappresenta l’incontro del Cristo risorto, in una candida veste bianca, portante una bandiera rossa fiammante, e della Madonna, coperta da un lungo manto nero, con la partecipazione dell‘Angelo Nunziante, che fa da spola dall’uno e dall’altra. Appena vicini il Cristo e la Madonna, questa slarga le braccia per stringersi al petto il figliolo. A questo atto cade il manto nero e la Madonna appare con un ricco manto festivo. Esempio altissimo di pietà e amore. La sacra manifestazione si conclude con il volo colombe e uccelli, musica festosa e grida di giubilo.

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Ultima modifica: 2018-09-23 17:02


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Pasqua a Palermo
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Pasqua a Palermo

Pasqua a Palermo a Palermo

Riti della settimana Santa a Palermo. Spettacolari processioni del dramma doloroso di Cristo Morto. Nel 1775, i domestici e i cuochi in servizio presso le patrizie case palermitane, si costituirono in Congregazione, utilizzando come loro sede associativa la chiesa di San Giacomo, ubicata nella strada denominata Tavola Tonda nel mandamento della Loggia. In un secondo tempo la confraternita, per questioni logistiche, abbandonò la residenza della chiesa di San Giacomo e si trasferì in quella della Madonna del Lume, nella strada dei Casciara. Il tempio, edificato verso l’inizio del XIX secolo, è situato nell’omonima via in un tratto di strada che scende verso la Cala, strada in cui i Casciara hanno le loro officine e vendono articoli di legno.

L’attuale sede fu scelta per il semplice motivo che a poca distanza da essa avevano le loro fastose residenze le famiglie blasonate. I momenti più importanti della confraternita sono rappresentati dalla preparazione e dalla partecipazione alla solenne processione del Venerdì Santo, durante la quale si portano per le vie del quartiere della Loggia gli artistici simulacri dell’Addolorata e l’urna con il Cristo Morto.

Durante la Settimana Santa il centro storico di Palermo si anima con le spettacolari processioni del dramma doloroso di Cristo Morto, almeno quattro le più importanti: quella dei Cocchieri, della Confraternita di Maria SS. Addolorata, della Soledad e dei Cassari, tante altre sono organizzate nei vari quartieri della città. Molto emozionante e tradizionale è quella della chiesa di Santa Caterina, organizzata a Partanna – Mondello (Palermo), dove la mattina del sabato si svolge la Sacra Rappresentazione della passione di Gesù Cristo.

Alla veglia pasquale, alla mezzanotte nella chiesa di San Domenico a Palermo avviene La calata di la tila in cui il pesante telo che ha coperto l’altare maggiore viene giù tra canti di gioia per la Resurrezione. La morte del peccato e la resurrezione alla vita, segnano un trapasso che è anche passaggio dai rigori invernali alla primavera portatrice di vita, non a caso l’uovo diventa simbolo della natura che schiude, il giorno di Pasqua ai bambini si regalano uova pasquali, del tutto o quasi scomparsa la regalia del pupu cull’ovu, persiste atavicamente la cassata, dolce tipico di Pasqua.

Con la Domenica delle Palme, hanno inizio le celebrazioni liturgiche della Settimana Santa che culmineranno con il Triduo pasquale che trova il suo fulcro nella Veglia Pasquale e nella Domenica della Risurrezione. Le celebrazioni si svolgono in Cattedrale e sono presiedute dall’Arcivescovo. Il Giovedì Santo, giorno dedicato all’Adorazione della S.S. Eucaristia per tutto il giorno e parte della sera tutte le chiese rimangono aperte per permettere ai fedeli la visita ai Sepolcri caratterizzate da ciotole in cui sementi sono state fatte germogliare al buio per quaranta giorni, che danno vita a pallidi germogli ornati con mani sapienti da nastri e fiocchi, e che quindi sono disposte con eleganza barocca solitamente in uno degli altari laterali della chiesa. Particolarmente interessante è la decorazione della Chiesa di San Domenico, in piazza San Domenico a Palermo, che rimane aperta fino a mezzanotte circa. Molto belli, tra gli altri, anche gli altari preparati nelle chiese di Santa Caterina, piazza Bellini e San Matteo in corso Vittorio Emanuele. 

Il Venerdì Santo numerosissime processioni con il simulacro del Cristo Morto seguito dall’Addolorata, spesso raffigurata con sette spade trafitte nel petto, seguiti da bande musicali figuranti e fedeli fanno riecheggiare di un lutto cosmico tutta la città. Il passante che si fermerà ai Quattro Canti, in piazza Vigliena, dalle 17 in poi, vedrà e ascolterà passare in sequenza le quattro processioni più interessanti e ricche di figuranti e tradizioni: la processione della confraternita dei cocchieri che parte dalla chiesa della Madonna dell’Itria, la processione della confraternita dei panettieri, a nome di Maria S.S. Addolorata, gli artigiani palermitani, devoti della Madonna del Lume e infine la vergine SS. Addolorata della Soledad.
 

Sempre nella Chiesa di San Domenico si svolge il caratteristico rito della Calata r’a tila: nel corso della funzione notturna (ore 22.00) tra il sabato e la domenica, l’immagine del Cristo Risorto sopra l’altare principale, coperta fin dal venerdì Santo, viene svelata scenograficamente.

A Scinnuta rAddulurata
Il periodo antecedente la Settimana Santa è preceduto da A Scinnuta rAddulurata, un rito risalente al 1600. Nel sesto venerdì di Quaresima, la veneratissima Sacra Immagine della Vergine SS. Addolorata de la Soledad, accompagnata dalla banda musicale, era spostata dalla sua Cappella al centro della chiesa, (A Scinnuta – discesa), dove veniva celebrato la Santa Messa, mentre prima e dopo la funzione religiosa la banda musicale intonava all’esterno della chiesa alcune tipiche marce, offrendo un gustoso anticipo dei Sacri riti della Settimana Santa Palermitana. Dalla Relazione del Governatore della Compagnia del Preziosissimo Sangue e Misteri della Passione di Christo Signor Nostro del 1653 si evince che sicuramente in quell’anno avevano luoghi tali riti.

In occasione della scinnuta, la piazza antistante la Real Cappella de la Soledad, all’interno della Chiesa di San Demetrio della SS. Trinità, era stracolma di gente che impaziente attendeva il riecheggiare delle note musicali eseguite dalla banda, che intona le tipiche marce della Settimana Santa, le prime notizie di questa celebrazioni risalgono al 1653. Interrotta, a causa del secondo conflitto mondiale, a scinnuta rAddulurata non fu più ripristinata, per i gravi danni subiti alla Chiesa e alla cappella, e per il trasferimento della Confraternita in via Formaggi finendo così l’antica tradizione ru venniri ra scinnuta (venerdì di discesa). Nell’anno del Giubileo il Reverendissimo Parroco Padre Salvatore Vincenzo Consiglio, e il Confrate Paolo Manfrè con tanto amore alle vecchie tradizioni e tanta devozione alla Vergine SS. Addolorata hanno riportato al suo antico splendore questa meravigliosa celebrazione.

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Sito Comune di Palermo

Ultima modifica: 2019-04-11 11:39


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Faber: il Fabbricante di Idee a Catania
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Faber: il Fabbricante di Idee a Catania

Faber: il Fabbricante di Idee a Catania a Catania

FABER – IL FABBRICANTE DI IDEE” il 13 e 14 aprile 2019 dalle 10.00 alle 21.00 presso lo storico Palazzo del Toscano in via Etnea, 176.

Per la Decima Edizione Faber il Fabbricante di Idee torna a Palazzo del Toscano, là dove tutto è iniziato qualche anno fa. Eccellenze dell’artigianato siciliano riempiranno le sale di uno dei più bei palazzi storici della città, sede di una prestigiosa Università, sponsor dell’evento.

Colori, profumi, sapori: tutto ciò che rappresenta la nostra terra in una due giorni di bellezza! Durante il pomeriggio del sabato sarà, Carla Condorelli, per Matte da Leggere, presenterà il lavoro della giovanissima Chiara Schembra “volo sulle nuvole”. Durante la mostra saranno esposte alcune opere pittoriche di Michela Velardita.

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Ultima modifica: 2019-04-08 18:53
Fonte / Autore: Pagina Facebook Faber il fabbricante di idee


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Pasqua e Festa di San Gregorio Magno a San Gregorio di Catania
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Pasqua e Festa di San Gregorio Magno a San Gregorio di Catania

Pasqua e Festa di San Gregorio Magno a San Gregorio di Catania a San Gregorio di Catania
Edizione 2019 Solennità della Pasqua e festeggiamenti del patrono San Gregorio Magno, il lunedì dell’Angelo, San Gregorio di Catania. Esibizioni artigianali, degustazioni, animazione, uova di pasqua, cultura.

Durante i giorni di festa tradizionale i tradizionali eventi del lunedì dopo Pasqua:

la “Fera o luni“, la Fiera del Lunedì di Pasqua, che si svolge da oltre 300 anni, con gli allevatori siciliani che giungono da anni a San Gregorio per poter commercializzare i prodotti della terra, gli strumenti ed il bestiame. Ore 05.00 Al Piano Immacolata: Apertura della Tradizionale “A Fera do’ Luni di Pasqua”. Vendita di prodotti agricoli ed esposizione degli animali. La parte espositiva della fiera degli animali è curata dall’Amministrazione Comunale.

Ore 17.15 In Chiesa dell’Immacolata: Santa Messa della solennità del Patrono “Gregorio Magno”, a seguire, uscita trionfale del simulacro del Santo Patrono “Gregorio Magno” con spettacolo pirotecnico e processione per le vie cittadine.

Maggiori informazioni e programma

Ultima modifica: 2019-04-06 15:41
Fonte / Autore: Comune San Gregorio di Catania


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Pasquettando Mostra del regalo artigianale a Catania
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Pasquettando Mostra del regalo artigianale a Catania

Pasquettando Mostra del regalo artigianale a Catania a Catania

EVENTI IN organizza a CataniaPASQUETTANDO“, mostra del regalo artigianale e non solo, sabato 13 e domenica 14 aprile 2019 a Palazzo Biscari, in via Museo Biscari 10 Catania, il Palazzo Barocco privato più importante ed elegante della Città.

A Pasquettando eccellenti artigiani siciliani esporranno e venderanno i propri manufatti e prodotti tipici, selezionati con particolare attenzione, in uno scenario elegante e suggestivo. Pasquettando presenterà anche quest’anno diverse novità e sorprese.

Inoltre Eventi in, da sempre attenta ai temi della solidarietà, ha voluto la presenza dell’Associazione CO.PE – Cooperazione Paesi Emergenti, un organismo di volontariato internazionale non governativo di ispirazione cristiana nata a Catania nel 1983 , con l’obiettivo di realizzare modelli di rapporti più giusti e solidali tra Nord e Sud del mondo.

INGRESSO LIBERO dalle ore 10.00 alle 22.00

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Ultima modifica: 2019-03-16 08:59
Fonte / Autore: Eventi In di Silvana Bucceri


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Caltagirone in Primavera
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Caltagirone in Primavera

Caltagirone in Primavera a Caltagirone

Caltagirone in Primavera“, Cultura, Ceramica e Fiori. Tradizione, arte e folklore, “Musei in Primavera” Manifestazioni a cura dei Musei Civici “Luigi Sturzo”. Un ricco programma di mostre, laboratori, rassegne, incontri artistici e culturali. La Scala Infiorata“. Le Botteghe ceramistiche caltagironesi. Il 21 e 22 aprile Festeggiamenti in onore di San Francesco di Paola.

Una tradizione millenaria, profondamente legata alla storia di Caltagirone, è la lavorazione della Ceramica, che ha sempre alimentato in questa città generazioni di artigiani ed artisti i quali hanno interpretato in modo originale la capacità della ceramica di creare forme e colori, strumento duttile per dare corpo alla fantasia creativa.

La Ceramica e l’Architettura di cui costituiscono significativi esempi la facciata della chiesa di S.Pietro, il balcone Ventimiglia, l’ingresso del Museo della Ceramica e, in tempi più recenti, la scalinata di Santa Maria del Monte ed il Cimitero Monumentale, opera architettonica neogotica che spita al suo interno eleganti cappelle gentilizie rivestite in terracotta (prevalentemente realizzate dalla fabbrica Velia alla quale si devono anche alcune ville Liberty che l’aristocrazia locale ha costruito intorno la città). Ciò che caratterizza ancora oggi la ceramica calatina è la decorazione applicata a ricchi di fantasia, estrosi ed eleganti, funzionali all’uso domestico.

Maggiori informazioni

Ufficio Turistico Comunale Infoline: tel. 0933.41365

servizio-informazionituristiche@comune.caltagirone.ct.it

Ultima modifica: 2019-03-28 14:22
Fonte / Autore: Comune di Caltagirone


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Cibo Nostrum a Catania
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Cibo Nostrum a Catania

Cibo Nostrum a Catania a Taormina

Feste e sagre in Sicilia
31 marzo / 02 aprile – Taormina (ME)

Cibo Nostrum a Catania a Taormina

Cibo Nostrum La grande festa della cucina italiana, 8a Edizione – 31 Marzo Villa Bellini Catania. Un evento per gustare tutto il meglio della produzione agroalimentare e vitivinicola nazionale. Una squisita esperienza culinaria firmata dalla Federazione Italiana Cuochi.

Quest’anno la manifestazione si terrà all’interno della XXX edizione del Congresso Nazionale della FEDERAZIONE ITALIANA CUOCHI che si svolgerà dal 31 marzo al 2 aprile 2019 all’interno della rassegna “Cooking Fest – Salone dell’enogastronomia e delle tecnologie da cucina” presso il complesso fieristico delle Ciminiere e nei siti storici della città di Catania.

La Grande Festa della Cucina Italiana si svolgerà lungo i viali della Villa Bellini dove  si esibiranno centinaia di cuochi dando vita ad una passeggiata tra sapori, aromi e colori, in un percorso con 150 presidi culinari e 50 postazioni per la degustazione dei vini delle più importanti cantine siciliane. 

Ultima modifica: 2019-02-24 10:00


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Meeting di Primavera a Sambuca di Sicilia
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Meeting di Primavera a Sambuca di Sicilia

Meeting di Primavera a Sambuca di Sicilia

Feste e sagre in Sicilia
29 / 31 marzo – Sambuca di Sicilia (AG)

Meeting di Primavera a Sambuca di Sicilia a Sambuca di Sicilia
XII Meeting di Primavera a Sambuca di Sicilia (AG). L’ultimo week-end di marzo sarà rivolto alla esplorazione della natura e cultura siciliana. Nei giorni compresi da venerdì 29 a domenica 31 marzo avremo modo di scoprire i sentieri naturalistici dell’entroterra siciliano, le curiosità su tartufi e funghi primaverili e esplorare Sambuca di Sicilia, uno dei borghi più belli d’Italia.

Il programma dell’evento prevede anche degustazione dei prodotti tipici e un pranzo speciale a base di tartufi e funghi del luogo. La manifestazione organizzata dal Gruppo Micologico Siciliano.

GRUPPO MICOLOGICO SICILIANO – ONLUS
Via Giorgio Castriota n. 1,
90139 – Palermo
mail: gruppomicologicosiciliano@gmail.com

Ultima modifica: 2019-03-15 20:32


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Ciocco Fest a Partanna
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Ciocco Fest a Partanna

Ciocco Fest a Partanna a Partanna

Partanna (TP) diventa capitale del cioccolato, in scena dal 29 al 31 marzo 2019 la V edizione della manifestazione Ciocco Fest nel Belice organizzato dall’ Ass. Cuore del Belìce. Stand, Laboratori, degustazioni.

Sotto gli stand appositamente allestiti sarà possibile degustare i prodotti di cioccolato ma anche i prodotti tipici siciliani. Le specialità presenti saranno le arancine, le pizze, le crepes, i waffel, le cassatelle, le sfince, la birra, tutti a base cioccolato.

Laboratori esplicativi-didattici sulla lavorazione del cioccolato, Musica e intrattenimento.

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Ultima modifica: 2019-01-31 16:08


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Festa dell'Arancia a Palagonia
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Festa dell’Arancia a Palagonia

Festa dell'Arancia a Palagonia a Palagonia

Arancia Fest tradizionale Fiera dell’Arancia di Palagonia (CT) dal 29 al 31 marzo 2019. Vetrina promozionale del territorio – Fiera agroalimentare dell’Arancia. Tradizionale appuntamento promozionale del territorio, in cui protagonista sarà naturalmente il prodotto principe della città di Palagonia: l’arancia a polpa rossa che si fregia del marchio IGP.

Nei giorni della manifestazione nelle vie principali del paese saranno ospitati gli stand con le arance e i prodotti tipici locali. Non mancheranno il folklore, le degustazioni, l’intrattenimento e la musica in piazza. La Fiera dell’Arancia di Palagonia sarà l’occasione per andare alla scoperta dei beni storici, artistici e culturali del paese e per fare visita al Parco Archeologico di Santa Febronia.

La città di Palagonia si prepara ad offrire ai visitatori numerosi stand tematici in piazza Garibaldi, piazza Umberto e per le vie centrali, il calendario prevede degustazioni a base di arancia. Visita al Parco Archeologico di Santa Febronia, importante sito paleocristiano composto dall’oratorio bizantino è da una chiesetta interamente scavata nella roccia che va fatta risalire al VI-VII secolo, e affrescata con un Cristo Pantocratore, da un’ Annunciazione, e da dipinti del martirio di Santa Febronia, di San Bartolomeo, una figura di vescovo (forse San Gregorio Magno), una Santa Lucia, e ancora un affresco con Adamo ed Eva e Santa Anastasia, nel pavimento si trova scavata una fossa per il battesimo ad immersione, successivamente trasformato in essiccatoio.

La città di Palagonia come ogni anno, sarà lieta di ospitare i numerosi visitatori che potranno trovare un connubio tra cibi salutari, cultura e arte.
 

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Comune Palagonia Ufficio commercio 095.7958723

Ultima modifica: 2019-03-14 21:06
Fonte / Autore: Assessorato Sviluppo Economico Comune di Palagonia


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